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Island Def Jam o Elektra ?
Si assottiglia, stando alle voci che circolano
negli ambienti musicali americani, il numero dei pretendenti interessati ad
ingaggiare la diva americana appena “liquidata” dalla EMI/Virgin di Alain
Levy (vedi news). Così come la Sony (la casa discografica con cui la Carey ha
iniziato la carriera, divorziandone dopo la separazione sentimentale dal
presidente Tommy Mottola), anche le etichette della BMG, Arista e RCA, nonché
la collegata J Records di Clive Davis avrebbero scartato la possibilità di
assicurarsi i - costosissimi - servigi dell’interprete americana (nel caso
della Arista, in seguito ad un aut aut avanzato dalla rivale Whitney Houston).
Resterebbero di conseguenza in lizza solo Universal e Warner Music, con le
rispettive etichette Island Def Jam ed Elektra nel ruolo di possibili candidate
ad un accordo. Ma i soliti bene informati aggiungono che il nuovo, eventuale
datore di lavoro si premurerà in modo da non incorrere nei problemi
sperimentati dalla Virgin, proponendo alla cantante un contratto incentrato più
sulle royalty legate alle vendite che sulla concessione di anticipi principeschi
e che garantisca alla casa discografica voce in capitolo sulle scelte artistiche
della cantante.
Rockol
le perdite della EMI
La diva avrebbe fatto perdere alla EMI una
cifra da capogiro Mariah Carey è stata un vero e proprio salasso per la EMI.
Secondo un report ufficiale pubblicato questa mattina, il colosso discografico
ha reso noto di aver perso una cifra pari a 90 milioni di euro circa, a causa
dello scarso successo di vendite ottenuto dalle ultime release della Carey, il
film e l’album “Glitter”. Il comunicato non riportava specificamente il
nome della cantante – la causa dell’ingente perdita era imputata a ‘costi
individuali specifici – ma il riferimento a Mariah era più che lampante. Per
il momento, la diva non ha fatto pervenire alcun tipo di commento, anche se
siamo sicuri che una reazione stizzita da parte sua, sotto le veci della sua
agguerritissima portavoce, non tarderà ad arrivare. Nel frattempo continua la
battaglia legale che vede contrapposte Mariah e la EMI. Motivo della disputa,
come saprete: il compenso del benservito di cui ha diritto la cantante, dopo
essere stata gentilmente esonerata dal contratto con la label. Chissà chi avrà
l’ultima parola in merito…
Da MTV